Un CRM AI, per chi lavora con i lead, dovrebbe rispondere a domande semplici: quanti lead sono entrati, quanto hanno reso, cosa si è fermato. Markmatix non sarà un CRM per chi compra i lead. Per chi li raccoglie e li cede, però, avrà due strumenti: un assistente IA, sul web e su Telegram, e un bot Telegram che potrà fare tutto ciò che farà il pannello. L'IA preparerà e proporrà. Ogni azione verso l'esterno la confermerà una persona.
Un solo strato di comandi
Pannello, API, Telegram e assistente IA chiameranno gli stessi comandi, con gli stessi permessi e lo stesso registro. Nessuna funzione esisterà solo in un'interfaccia. Quello che potrai fare dal pannello lo potrai fare anche da Telegram, e niente di più di quanto il tuo ruolo permette.
Ogni comando, da qualunque parte arrivi, finirà nel registro delle azioni: chi, quando, da dove (web, API, Telegram, IA), cosa, con i dati prima e dopo. L'editore lo consulterà dal pannello, e il registro si conserverà 12 mesi.
Il bot Telegram
Ci sarà un solo bot della piattaforma, che risponderà solo agli account collegati. Il collegamento partirà dal pannello: genererai un codice monouso e lo manderai al bot. Da quel momento il tuo account Telegram avrà i permessi del tuo ruolo, e nient'altro.
I comandi saranno gli stessi del pannello e dell'API. Potrai darli in linguaggio naturale, attraverso l'assistente, oppure con i pulsanti. I comandi funzioneranno solo in chat privata. Nei gruppi del team il bot manderà solo notifiche, in sola lettura.
Un bot con il nome e il logo dell'editore o dell'agenzia arriverà come plugin, il white label. Se sarà incluso o a pagamento lo deciderà il listino.
Conferme proporzionate al rischio
| Azione | Cosa servirà |
|---|---|
| Leggere, analizzare, preparare | Niente: saranno libere |
| Invii, cessioni, cancellazioni, cambi di regole | Un riepilogo con i pulsanti Conferma e Annulla |
| Sopra una soglia, per esempio 1.000 destinatari o un cambio delle regole di cessione | Anche il codice 2FA |
Ci sarà anche un tetto giornaliero di invii per editore. In futuro ogni editore potrà concedere margini all'assistente, per esempio gli invii sotto i 100 destinatari.
Notifiche Telegram
Ogni utente sceglierà le sue notifiche: il riepilogo giornaliero con lead, ricavo e storni, gli allarmi, gli esiti degli invii. Alcuni allarmi critici non si potranno spegnere:
- le frodi, quando una fonte va in quarantena (lo spieghiamo nella pagina sulla qualità dei lead);
- i rimbalzi delle email oltre la soglia;
- un partner che non risponde alle consegne, come descritto nella pagina sullo smistamento;
- il tetto di spesa dell'IA.
Il CRM AI: cosa farà l'assistente
Nel nucleo ci sarà l'assistente, sul web e su Telegram. Capirà le richieste in linguaggio naturale, le trasformerà in comandi e risponderà sui dati, per esempio: «quanto ha reso la cessione del quinto a ottobre?», una domanda da editore di prestiti. I numeri arriveranno dal registro economico descritto nella pagina su ricavi e postback. L'assistente risponderà nella lingua dell'utente.
Saranno invece add-on a consumo il punteggio di qualità IA, i testi delle email, l'analisi dell'informativa dell'editore e la rilevazione avanzata delle frodi. Ogni editore avrà un tetto mensile legato al piano. All'80% arriverà un avviso. Al 100% si fermeranno le funzioni a pagamento, mentre l'assistente di base resterà attivo. Il consumo sarà visibile nel pannello.
Quali dati vedrà l'IA
Il modello previsto è Claude di Anthropic, usato attraverso l'API commerciale. Starà dietro uno strato che permetterà di cambiare modello o fornitore per singola funzione. I dati inviati al modello saranno di norma pseudonimizzati, cioè senza nome, email e telefono. I dati completi andranno solo alle funzioni che li richiedono, e solo se l'editore le attiva. Un trasferimento fuori dall'UE avverrà solo con garanzie valide, come le clausole contrattuali standard.
Per l'AI Act, Redbit sarà il fornitore dei sistemi di IA della piattaforma, gli editori che li usano saranno deployer, e Anthropic fornirà il modello. Chi parla con l'assistente saprà che è un'IA. I testi scritti dall'IA li rivedrà una persona prima dell'invio. Input, risultato e conferma umana di ogni azione dell'IA resteranno nel registro delle azioni.
Se rubano il token del bot
Chi lo ruba non potrà dare comandi. Ogni comando dovrà venire da un account collegato, e le azioni oltre soglia chiederanno il codice 2FA. Al pannello si entrerà con password e codice TOTP obbligatorio, oppure con una passkey, e ogni accesso da un dispositivo nuovo arriverà come avviso via email e su Telegram.
Vuoi provare il bot quando apre l'accesso anticipato? Entra nella lista d'attesa.
Aggiornata il 3 novembre 2026