Chi vive di lead ceduti prima o poi riceve la stessa domanda: dove ha dato il consenso questa persona, e a chi? Il registro dei consensi di Markmatix nasce per rispondere lead per lead, con una prova e non con la schermata di un modulo. Ogni consenso e ogni revoca saranno una riga nuova, che nessuno potrà modificare dopo. Ogni richiesta ceduta porterà con sé la sua prova.
Il punto di partenza è il GDPR. Quando il trattamento si basa sul consenso, il titolare deve poter dimostrare che l'interessato l'ha dato (art. 7, paragrafo 1, del Regolamento UE 2016/679). Nel modello che stiamo progettando l'editore è il titolare del trattamento e Redbit, che fornisce la piattaforma, il responsabile ai sensi dell'art. 28. Il registro servirà a entrambi.
Cosa conserverà il registro dei consensi
Ogni riga dirà cosa è stato accettato, con quali parole, dove e quando. Le righe si potranno solo aggiungere: una revoca non cancellerà il consenso di prima, gli si metterà accanto.
| Campo | Cosa conterrà |
|---|---|
| Finalità | Marketing dell'editore, profilazione, cessione a terzi, misura di aperture e clic |
| Testo esatto | Le parole che la persona ha letto, nella lingua in cui le ha accettate |
| Impronta | L'impronta del testo, per mostrare che non è cambiato |
| Versione | La versione del testo di consenso in uso in quel momento |
| Data e ora | Quando è arrivato il consenso o la revoca |
| IP | L'indirizzo da cui è partito il modulo |
| Pagina e modulo | Dove è stato raccolto |
Il registro sarà nel nucleo. La marca temporale certificata sulle righe potrà arrivare come plugin.
Una finalità, una casella
Il consenso non sarà un sì unico. Le finalità resteranno distinte:
- marketing dell'editore;
- profilazione;
- cessione a terzi, per destinatario o per categoria, per esempio banche e finanziarie oppure compagnie assicurative;
- misura di aperture e clic nelle email.
Una persona che si iscrive su più siti dello stesso editore sarà un contatto unico. I suoi consensi però resteranno separati per sito, perché ogni sito avrà la sua informativa e i suoi testi.
Il consenso decide dove va il lead
Al momento della raccolta, la richiesta salverà una fotografia del consenso. Quando lo smistamento sceglierà il partner, Markmatix confronterà il destinatario con quella fotografia. Se il consenso non lo copre, la cessione si bloccherà. Regole, priorità ed esclusiva sono spiegate nella pagina sullo smistamento dei lead.
Vale in ogni settore. Un lead dei prestiti che ha accettato la cessione a banche e finanziarie non arriverà a una compagnia di assicurazioni se quella casella è rimasta vuota. In una fase successiva il portale partner, anch'esso nel nucleo, permetterà a chi riceve il lead di scaricarne la prova.
Le scelte dell'editore, registrate
Alcune decisioni spettano all'editore, come titolare. La piattaforma le eseguirà e registrerà chi ha scelto cosa, e quando:
- i pixel di terzi nelle DEM: toglierli sempre, tenerli solo con il consenso o tenerli per tutti, con l'elenco dei terzi ammessi; una singola campagna potrà solo restringere la regola;
- l'identificativo del contatto nei link verso i partner;
- per quanto tempo conservare richieste, contatti inattivi ed eventi.
La misura delle aperture partirà spenta. Il link per revocare la misura vincerà sempre.
La pagina dell'interessato
Ogni persona potrà entrare in una pagina sua con un link ricevuto via email. Da lì potrà vedere i propri dati, scaricarli, revocare i consensi uno per uno e cancellarsi. Revoche e cancellazioni arriveranno da sole ai partner che hanno ricevuto il lead, senza passaggi a mano.
Cancellare senza riscrivere il registro
Un registro che non si modifica e il diritto alla cancellazione sembrano in conflitto. La strada che stiamo progettando è questa: i dati personali della prova, come IP e browser, saranno cifrati con una chiave per contatto. Cancellare il contatto distruggerà la chiave, e la riga resterà senza nessuno dietro. È una scelta da confermare con un legale nella valutazione d'impatto.
Import e migrazioni
Un lead importato da file entrerà solo dichiarando, riga per riga, l'origine e la prova del consenso. Chi non ce l'ha entrerà senza consenso alla cessione. Chi arriva da Mautic potrà importare contatti, consensi e moduli con il plugin «Da Mautic»: il confronto è nella pagina sull'alternativa a Mautic.
Cosa resta da verificare
GDPR, AI Act e leggi italiane di settore sono requisiti del progetto, non una promessa di risultato. Con un legale verificheremo ancora i testi del consenso alla cessione, le telefonate dei partner e il Registro delle opposizioni. Prima della vendita sono previste la valutazione d'impatto e la revisione legale. Se vuoi seguire il progetto da vicino, entra nella lista d'attesa.
Aggiornata il 3 novembre 2026